PALERMO. Una facoltà utilizzata per «delirare tutta la notte» e circa 16.000 utenti di Facebook invitati a consumare rosticceria e pizza a taglio per curare immediatamente la “fame chimica”, insolito appetito che sopravviene dopo aver assunto sostanze cannabiotiche come la marijuana.
E’ quanto si legge nella pagina internet che pubblicizza l’evento del 17 novembre, organizzato ad Ingegneria dall’Unione degli Universitari di Palermo, per concludere la “Giornata della Mobilitazione” e spezzare la routine accademica.
Lo rende noto Alessandro Arcobasso, presidente di Società Attiva, che invita pubblicamente il Rettore, Roberto Lagalla, ad intervenire: «è inammissibile che le strutture deputate alla crescita culturale e civile dei nostri giovani vengano utilizzate per iniziative che di educativo hanno ben poco. A tal proposito, gradiremmo sapere se questi eventi gravano in qualche modo sulle tasche degli stundenti».


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