Ogni anno, a ridosso delle festività natalizie, gli operatori del commercio cittadino sono impegnati in un’estenuante maratona lavorativa, che ripropone inesorabilmente le problematiche inerenti alle aperture festive degli esercizi commerciali, seppur nel rispetto della normativa vigente.
Le logiche di mercato ledono i leciti diritti dei lavoratori costringendoli a non godere del meritato riposo, trascurando le proprie famiglie, i propri interessi ed il proprio credo cristiano.
Per questo motivo, i lavoratori del commercio ed i loro congiunti chiedono il rispetto di tutte le feste comandate ed in particolare l’8 dicembre, festa dell’Immacolata, ed il 6 gennaio, festa dell’Epifania, che continuano ad essere oggetto di discussione.
Per dare forza alla protesta, il 05/12/07 a P.za Castelnuovo, dalle ore 12.00 alle ore 16.30, i volontari della LAILAC e dell’Osservatorio sulla qualità della vita di AN, diretto da Alessandro Arcobasso, hanno raccolto le firme a sostegno degli operatori del settore e delle loro famiglie, che da tempo si dicono contrari alle aperture degli esercizi commerciali nei giorni di festa.
In collaborazione con la L.A.I.L.A.C., ho condotto un’indagine sul commercio cittadino, raccogliendo le opinioni di una quarantina di imprenditori e commessi delle vie Libertà, Ruggero Settimo, Principe di Belmonte, Villareale, Magliocco, Notarbartolo, Sciuti, viale Strasburgo e corso Finocchiaro Aprile.
L’indagine affronta, tra l’altro, il tema della razionalizzazione degli orari di lavoro dei negozianti, la chiusura degli esercizi nei giorni festivi e nelle domeniche allo scopo di allineare gli orari del commercio ai tempi della città e tutelare le giuste esigenze dei lavoratori del comparto.
Il video-sondaggio e le proposte di An per il calendario commerciale 2008 sono stati consegnati all’assessore comunale alle Attività Produttive, Felice Bruscia.
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