Set 03
Finiti i loculi ed i posti salma nei cimiteri, nella speranza (ultima a morire) che si trovino i fondi per mettere in sicurezza la zona A dei Rotoli, «dovranno essere i cittadini … consenzienti o no, a dare una mano al Comune».
Dunque si procederà con le requisizioni delle tombe private. «Per ogni sepoltura di famiglia sarà lasciato un posto vuoto in caso di decesso di un familiare». Se in una famiglia dovessero morire due persone, «le salme ospitate verrebbero spostate in altre sistemazioni temporanee».
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Lug 01
Ogni anno, in prossimità degli anniversari delle stragi di Capaci e via D’Amelio, in cui persero la vita dei siciliani con i cosiddetti, si consuma una squallida caccia al titolo in prima pagina.
Comunicati e proclami, intrisi di formalismo e retorica, scandiscono i ritmi di due giornate “celebrative” in cui molti palermitani possono alleggerire il peso della propria coscienza, salvo poi tornare ad infischiarsene della mafia, della cattiva amministrazione e delle piccole e grandi ingiustizie quotidiane che caratterizzano la nostra terra, bellissima e disgraziata.
Non ci sono margini d’interpretazione: prima si commemoravano dei grandi uomini, ora si celebra il sacrificio della loro immagine alla politica. Anzi, alla comunicazione politica, che ne ha fatto un potenziale strumento di mobilità sociale per ominicchi e quaquaraqua. Continua a leggere…
Dic 31
Tra impegni vari e voli pindarici, sono tre le cose che ricorderò del 2008: l’importanza degli affetti, il rammarico per le opportunità indebitamente sottratteci e la partenza di alcuni amici, costretti ad abbandonare la propria terra per dare un senso a tanti sacrifici.
A chi mi ha chiesto cosa mi aspetto dal 2009 ho risposto e continuerò a rispondere “nulla!”.
Le aspettative hanno da tempo lasciato il posto agli auspici, alle speranze. Ed io auspico, spero e prego che il 2009 sia l’anno in cui la smetteremo di farci del male. Le nostre città, le nostre regioni, il nostro Pase, hanno bisogno di trattenere i propri figli ed impiegare i frutti del loro impegno in seri percorsi di sviluppo.
Continuo a credere che sia folle, ingiusto e doloroso disprezzare a Palermo per valorizzare a Londra. “La tortura peggiore - scriveva Mishima - è quella subita da chi, pur avendo talento, è costretto a non usarlo o ad usarlo in misura inferiore a quanto potrebbe”.
Perciò, se mi è concesso un desiderio, lo esprimo augurando maggiori opportunità ai meritevoli ed un’infinità di calci nei “cabbasisi” ai furbi…
Buona fine e buon principio a tutti!
Set 17
Dagli anni ’70 ad oggi il fenomeno della contraffazione è passato dalla dimensione artigianale a quella industrializzata. Dalla modesta produzione di beni e servizi siamo giunti all’imitazione ed alla commercializzazione su larga scala di qualsiasi prodotto “di marca”.
Gli studiosi del settore hanno evidenziato il fatto che il mercato dei falsi si avvalga di imprese con modelli organizzativi a rete, che vengono incontro sia alle esigenze di specializzazione e flessibilità, sia alla necessità di una dispersione operativa tale da rendere vano qualsiasi tentativo di interruzione del processo produttivo, o distributivo, da parte delle autorità competenti. Non è un caso se la rete di vendita spazi dal commercio di bottega a quello elettronico. Continua a leggere…
Set 02
Il rientro dalle località di villeggiatura, la riapertura di scuole ed uffici, la ridefinizione dei palinsesti televisivi si apprestano a scandire i ritmi di una nuova stagione politica che, ancora una volta, vedrà protagonista l’acceso confronto tra nord e sud.
Nonostante passino gli anni e cambino i governi, a tener banco è sempre l’incapacità, tutta meridionale, di generare ricchezza e far fronte alle difficoltà occupazionali e ad un’insoddisfacente qualità della vita. In questo contesto si inserisce quel processo di finanziamento autonomo delle regioni, previsto dall’art. 119 della Costituzione e conosciuto come “federalismo fiscale”, che il Governo si appresta ad attuare. Continua a leggere…
Ago 01
“Lascia agli altri le vie dell’infamia, piuttosto che vincere per mezzo di un’infamia, meglio cadere lottando sulla strada dell’onore.” Così diceva Corneliu Zelea Codreanu, leader nazionalista rumeno ed icona dell’attivismo di destra. Ma in politica certi insegnamenti, seppur elevati al rango di principi etici, all’occorrenza possono essere asserviti a scopi personali.
Chi si trova in posizione di vantaggio, ed è consapevole di non potervi rimanere all’infinito, spesso ricorre all’efficace strumento dell’illazione: strategia ampiamente collaudata nei secoli, finalizzata a screditare i presunti rivali, e in generale coloro i quali rivendicano dei diritti, tacciandoli di arrivismo ed accusandoli di tramare per destabilizzare l’ambiente. Continua a leggere…
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